La relazione tra genitori e filgi riflette i pensieri che i genitori fanno su di loro.

Se parliamo della relazione tra figli e genitori, nella mia mente si fa strada il ricordo delle parole di un mio insegnante:

“I figli sono statue viventi che si modellano, un giorno dopo l’altro, in base ai pensieri che i genitori fanno su di loro”.

(Furio Lambruschi).

Ricordo che questa affermazione mi fece provare un’emozione enorme, quando la sentii durante la mia prima lezione di psicoterapia dell’età evolutiva, da un grande maestro.

Da quel giorno è diventata un mantra per me.

Come madre innanzitutto.

Lavorando sul campo questa cosa l’ho vista accadere un’infinità di volte.
Se ho fiducia in mio figlio, lui avrà fiducia nelle proprie capacità.
Se ho fiducia nella vita, anche mio figlio sentirà che il mondo è un posto bello.
Se penso che, davanti ad una difficoltà, mio figlio saprà costruirsi le risorse per affrontarla, lui le cercherà dentro di sé, anche nel buio più totale, fino a trovarle.

I figli si specchiano nei nostri pensieri su di loro, e nelle emozioni che sentiamo per loro.
E  questi pensieri, queste emozioni, non passano attraverso le parole, ma passano attraverso sguardi, toni, scelte.
Su tutto questo materiale, loro costruiscono la propria personalità.

Quindi, iniziamo a diventare consapevoli dei pensieri che facciamo su di loro. Di come li vediamo nelle nostre menti.

Come possiamo lavorare sulla relazione con i  nostri figli?

Chiediamoci se il nostro sguardo su di loro è libero e aperto, oppure se nella nostra mente ci sono dei modelli, degli schemi, delle aspettative. Magari questi schemi hanno radici nella nostra esperienza di vita, nella relazione con i nostri genitori, nel modo in cui  noi stessi siamo stati educati, nello sguardo che le nostre figure educative hanno avuto su di noi. Spesso tutti questi aspetti lasciano profonde tracce in noi, diventano lenti attraverso le quali guardiamo il mondo. E focalizzano la nostra attenzione solo su alcuni aspetti, dando meno importanza ad altri.

Se lavoriamo su di noi, riusciremo a capire se i pensieri che facciamo sui nostri figli parlano di loro, oppure rispecchiano delle parti di noi.

Partiamo da prima che nascano, e continuiamo a lavorarci.
La consapevolezza è l’unica strada.

Scopri il lavoro che faccio per supportare la relazione tra figli e  genitori:

VAI ALLA SEZIONE “SUPPORTO ALLA GENITORIALITÀ”

Scopri le esperienze che offriamo ai genitori nei centri in cui lavoro, in coolaborazione con altre figure professionali:

  • Percorsi di gruppo per coppie in attesa e neogenitori, supporto alla genitorialità a Merone (CO):

La Casa Maternità

  • Yoga e emozioni in gravidanza, Yoga in fascia ed emozioni nel postpartum a Lesmo (MB):

http://www.yogadiamante.it